Volano scarpe: a Bologna la mostra conforme alle regole anti-Covid

25 Novembre 2020
Si chiama “Volano scarpe” la mostra di Chiara Paterna che è possibile ammirare a Bologna, in via Marsala 31/d nonostante le restrizioni legate all’emergenza sanitaria.
Si tratta infatti una mostra ospitata dalla “Piccola Galleria”, un’iniziativa del Caffè Rubik e di Amaroteca con la direzione artistica di Giorgia Olivieri, letteralmente una vetrina di due metri quadrati messa a disposizione di artisti o professionisti che vogliano approfittare di questo spazio a due passi dal centro e dall’Università di Bologna, per presentare lavori o idee a passanti e curiosi.
La mostra fotografica attualmente allestita (alla sera la vetrina è illuminata fino alle 24 quindi c’è tutto il tempo per apprezzarla) è appunto dedicata alle scarpe: l’autrice Chiara Paterna infatti ne ha viste letteralmente di tutti i colori all’aeroporto in cui lavora. Insolite, bizzarre, di pelo, con o senza tacchi, orgogliosamente indossate dai frequentatori dell’aeroporto di ogni provenienza, tant’è che l’autrice spiega di essere in grado di riconoscere la nazionalità di qualcuno dalle scarpe che indossa.
Dall’immancabile sandalo con calzino bianco agli stivaletti con la lingua, dalle pantofole sanitarie – così comode per trascinare i trolley –  alle scarpe con tacco e rete inclusa per chi evidentemente conta di fare incontri interessanti in sala d’attesa, il campionario illustrato dalla mostra può far sorridere, inorridire, preoccupare forse. Al punto che può capitare di darsi un’occhiata ai piedi prima di allontanarsi, giusto per assicurarsi di non essere usciti di casa in pantofole, come evidentemente capita più spesso di quanto non si creda.
Prima di essere ospitata dalla Piccola Galleria, la raccolta di foto ha dato origine ad una pagina Instagram che passa in rassegna alcune delle calzature che Chiara ha avuto modo di osservare. In un periodo in cui volare e viaggiare in generale non è più possibile, la mostra dona un pizzico di allegria e ci riporta alla leggerezza di una vita a cui tutti speriamo, prima o poi, di poter tornare.