Come un fiocco di neve. La vita artistica di Gino Pellegrini

08 Luglio 2021

Venerdì 9 luglio 2021, alle 19, nella suggestiva chiesa di San Francesco a San Giovanni in Persiceto si inaugura “Come un fiocco di neve. La vita artistica di Gino Pellegrini”. L’esposizione, promossa dal Comune di Persiceto e dall’Officina Pellegrini in collaborazione con l’associazione “Ocagiuliva”, è inserita nell’ambito di “Parlami di Gino”, una rassegna di iniziative in omaggio al noto pittore e scenografo hollywoodiano nell’anno in cui avrebbe festeggiato l’ottantesimo compleanno. La mostra sarà visitabile fino al 19 settembre.

Il titolo della mostra, Come un fiocco di neve, deriva da una azzeccatissima definizione dell’artista data da un bambino in occasione di un laboratorio didattico del 2012 per le scuole elementari di Persiceto.  Essa coglie esattamente l’essenza del suo lavoro, la capacità di fare sempre cose diverse e di essere sempre in continua evoluzione, proprio come i fiocchi di neve sono sempre differenti gli uni dagli altri.

L’esposizione, a cura di Osvalda Clorari, compagna di vita e collaboratrice di Gino Pellegrini,  è composta da preziosi materiali d’archivio e  pannelli descrittivi, che ripercorrono il percorso di vita e lo sviluppo artistico di Pellegrini: tra incredibili curiosità e aneddoti, scritti, fotografie, ricordi, e naturalmente tanti dei suoi lavori originali, è  possibile cogliere la totalità del lavoro di Pellegrini e la straordinaria varietà della sua produzione e del suo pensiero.

Gino Pellegrini,  nato nel 1941 a Lugo di Vicenza, nel 1957 si trasferisce in California per iniziare gli studi alla Facoltà di Architettura della Ucla e consegue il Master Degree in Fine Arts alla Art Center School di Los Angeles. Dopo un inizio come cartellonista pubblicitario, entra nell’industria cinematografica e televisiva americana, percorrendo i vari gradi della realizzazione scenica: bozzettista, pittore di scena, aiutoscenografo, scenografo. Tanti i film di successo a cui ha collaborato: Gli Uccelli, 2001: Odissea nello spazio, West Side Story, Hello Dolly, L’ammutinamento del Bounty, Indovina chi viene a cena, Mary Poppins, La spada nella roccia, Un maggiolino tutto matto e altri ancora. Dal 1964 inizia l’attività espositiva in rassegne e musei e nel 1972 torna in Italia, stabilendosi a Bologna. All’inizio degli anni Ottanta si impegna nel campo del documentario creativo. Nel 1983 allestisce la prima versione della “Piazzetta degli Inganni”, come ambientazione di una rassegna di cinema comico. Attorno al 1990 la sua produzione artistica si orienta verso spunti e temi di tipo naturalistico, di cui uno degli esempi più rappresentativi è proprio l’ultimo allestimento a trompe l’oeil in piazzetta Betlemme.

La mostra, con ingresso gratuito, è aperta dal 9 luglio al 19 settembre (con chiusura dal 9 al 20 agosto) nei seguenti giorni e orari: ogni giovedì dalle 20 alle 22, il sabato e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Urp del Comune di Persiceto, telefonando al numero verde 800.069678 oppure via mail all’indirizzo urp@comunepersiceto.it.

Gino Pellegrini verrà omaggiato dal Comune di Persiceto anche con il ciclo di proiezioni cinematografiche di alcuni film a cui l’artista collaborò nella realizzazione e nel concept delle scenografie. Tutte le pellicole verranno riproposte sul grande schermo allestito nel Chiostro di San Francesco, con accesso da piazza Carducci 9; il programma prevede: giovedì 15 luglio, “La spada nella roccia”, di Wolfgang Reitherman e Walt Disney, storia del giovane Artù destinato a diventare Re d’Inghilterra; giovedì 22 luglio, “Un maggiolino tutto matto”, di Robert Stevenson, con Dean Jones, Joe Flynn, film fantastico dove anche le automobili possono diventare grandi amiche; sabato 24 luglio 2021, “Alice’s restaurant”, di Arthur Penn, con Arlo Guthrie e Patricia Quinn, vicenda di due giovani che tentano di creare una comunità alternativa con gli orfani degli anni Sessanta; sabato 31 luglio, “La neve nel bicchiere”, di Florestano Vancini, con Bruno Minniti e Massimo Ghini, epopea di trent’anni di una famiglia contadina della Bassa Padana tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Ingresso gratuito; per prenotazioni occorre scrivere all’indirizzo biglietteriateatro@comunepersiceto.it oppure recarsi presso il foyer del Teatro comunale in corso Italia 72, il mercoledì dalle ore 10 alle 12 e il venerdì dalle 17 alle 19, la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il Chiostro di San Francesco.

Prima delle proiezioni sarà inoltre possibile partecipare a un itinerario guidato sui luoghi di Gino Pellegrini a Persiceto, nell’ambito del progetto “Ciak, si gira! Il territorio bolognese raccontato attraverso tre maestri del cinema: Giorgio Diritti, Pupi Avati e Gino Pellegrini”, sostenuto da Destinazione turistica Bologna metropolitana e da Bologna Welcome e organizzato da Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Unione Reno Galliera, e dai Comuni Alto Reno Terme, Valsamoggia, San Giovanni in Persiceto e Minerbio in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna.
Prenotazioni: miriam.forni2013@gmail.com