Un 25 aprile di arte e di memoria

24 Aprile 2020

C’è il disegno di Alberto Sughi dedicato al 25 aprile, il dipinto di Aldo Borgonzoni sulla tragedia di Marzabotto, l’intenso ritratto di papà Cervi di Ottorino Orfelli, e anche il manifesto originale del film di Gianni Puccini ,”I sette Fratelli Cervi”, del 1968. E poi i flash da braccio dei partigiani della 28° Brigata Garibaldi “Mario Gordini”,  le bandiere partigiane e tanto, tanto altro …trovate tutto nel Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna (PatER) che per la Festa della Liberazione si presenta con una vetrina, dal titolo “Libertà… ch’è sì cara”, per ricordare nelle opere e negli oggetti del nostro patrimonio culturale i valori della libertà, della pace e della fratellanza.
Libertà… ch’è sì cara