Renato Brozzi e la scultura animalista italiana tra Otto e Novecento

10 Febbraio 2021

Giovedì 11 febbraio riapre ufficialmente il Museo Renato Brozzi  e con esso la mostra “Renato Brozzi e la scultura animalista italiana tra Otto e Novecento”. Si tratta di un’esposizione unica nel suo genere, che offre per la prima volta, a livello nazionale, una panoramica globale sulla scultura animalier in Italia, con oltre 100 opere e più di 50 artisti rappresentati. L’allestimento della mostra, all’interno del museo Renato Brozzi, vede le opere dei più importanti scultori italiani dialogare con le opere di Brozzi,  “il più grande Animaliere italiano dopo il Pisanello”, secondo la definizione solenne e lapidaria coniata da Gabriele D’Annunzio.

È curata da uno specialista di scultura italiana dell’Ottocento e Primo Novecento come Alfonso Panzetta, e da Anna Mavilla, curatrice onoraria del museo, e costituirà la prima indagine specifica sulla scultura zoomorfa in Italia, di cui Renato Brozzi spicca come uno degli esponenti più importanti.

Sono rappresentati dai più memorabili “animalisti” italiani – Rembrandt Bugatti, Duilio Cambellotti, Guido Cacciapuoti, Antonio Ligabue, Guido Righetti, Sirio Tofanari, Felice Tosalli – ad altre importanti personalità, fino a scultori meno rinomati la cui produzione è ancora in gran parte da ricostruire. L’esposizione sarà quindi un’occasione davvero eccezionale per ammirare opere del mondo animalista difficilmente visibili in altro modo, tra l’altro, perché provenienti da collezioni private.

Il catalogo della mostra, edito da Edifir – Edizioni Firenze, di oltre 200 pagine, contiene un importante contributo di Alfonso Panzetta sugli animalisti contemporanei a Renato Brozzi nella mostra del 1930, accompagnato da un ricco corredo fotografico di più di 200 immagini, e un saggio di Anna Mavilla sul percorso creativo dell’artista e sul suo particolare gusto animalier nel contesto della cultura italiana del primo Novecento.

Info:
da martedì  a venerdì: 10-12.30 e 15.30-18. Lunedì chiuso
Biglietto: intero: € 5. Ridotto: € 3 (per gruppi di almeno 10 persone e fino a un massimo di 25 e per soci FAI) € 2 (per studenti oltre i 18 anni). Informazioni: museorenatobrozzi@comune.traversetolo.pr.it– tel: 0521.842436