Public art Bologna: un murale per Antonio Gramsci

14 Marzo 2020

AGITATEVIproject. Un murale per ANTONIO GRAMSCI

Nel 2017 cadeva  l’80° anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci (1891-1937). Tra le tante iniziative realizzate per celebrarlo, nella primavera di quell’anno la Fondazione Gramsci ha proposto alla città di Bologna un intervento di public art avente come soggetto proprio il grande pensatore politico.
II nome del progetto, AGITATEVIproject, prende ispirazione dalla celebre frase di Gramsci in cui esorta attraverso lo studio e la cultura a riappropriarsi della realtà con passione, entusiasmo e determinazione, frase che inaugura il primo numero de L’Ordine Nuovo del 1° maggio 1919 e che sarà il motto della rivista fino al 1920: “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza”.
II volto di Gramsci, che si è scelto di rappresentare, è un’icona con altissimi livelli di riconoscibilità, che ha esercitato fascino e interesse lungo ormai tutto il secolo. Con questo progetto, attraverso il linguaggio dell’arte, si è voluto trasmettere alle nuove generazioni e non solo, la passione per lo studio, per la conoscenza, per l’elaborazione intellettuale. La realizzazione del grande wall è stata frutto della collaborazione con CHEAP, un’associazione culturale bolognese che promuove la street art come strumento di rigenerazione urbana e di indagine del territorio.
Per la realizzazione dell’intervento artistico ci si è rivolti allo street artist Chekos, attivo dal 1995 e fondatore nel 2009 della rete South Italy Street Art. Dalle icone popolari ai grandi maestri del passato l’intento di Chekos non è solo di riqualificare le zone grigie delle città ma anche di comunicare con le nuove generazioni; tutti elementi in linea con lo spirito che ha animato l’80esimo anniversario gramsciano.
Il murale è oggi visibile sulla facciata di una scuola: lo storico istituto tecnico bolognese Aldini Valeriani Sirani.
Un video su youtube mostra l’artista Chekos durante le fasi della sua realizzazione
Un murale per Antonio Gramsci