L'Emilia-Romagna per l'arte contemporanea: ZimmerFrei

14 Maggio 2021

ZimmerFrei è un collettivo di artisti selezionato tramite un bando regionale lanciato lo scorso autunno dall’Assessorato alla cultura e paesaggio.
La giuria composta dalla vicedirettrice artistica di Arte Fiera, Gloria Bartoli; da Walter Guadagnini, direttore di Camera-Centro Italiano per la Fotografia di Torino e direttore artistico di Fotografia Europea, e da Marco Pierini, direttore della Galleria nazionale dell’Umbria e Direzione Regionale Musei Umbria – ha premiato 36 artisti (o collettivi di artisti) su un totale di 211 candidature valutate. Queste andranno a incrementare la collezione d’arte di proprietà della Regione e saranno disponibili con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle sedi regionali o in altre istituzioni pubbliche.
Il collettivo ZimmerFrei è stato fondato a Bologna nell’anno 2000 ed è formato da Anna de Manincor (artista e filmmaker), Massimo Carozzi (musicista e sound designer) e fino al 2019 anche da Anna Rispoli (artista e regista).
La pratica di ZimmerFrei combina linguaggi diversi e spazia tra film documentari e videoarte, installazioni sonore e ambientali, serie fotografiche, performance, laboratori partecipativi e installazioni nello spazio pubblico.
L’opera selezionata si intitola “Panorama | Bologna” ed è un video del 2005. Si tratta del ritratto di un’intera giornata nella piazza centrale di Bologna, piazza Maggiore realizzato con la tecnica del time-lapse in panoramica circolare continua.
“Con Bologna – dichiara il collettivo –  prosegue la serie dei panorami inaugurata da ZimmerFrei nel 2004 con Piazza del Popolo a Roma. Protagonista è in questo caso Piazza Maggiore, popolata da figure vibranti e ipersature che, nel tentativo di resistere alla canicola di un’estate rovente, convergono nel cuore della città: agorà, vasca di contenimento e arena collettiva. La pubblica piazza è attraversata da una grande varietà di individui e piccoli gruppi, che la usa, la abita e ne logora ogni singola pietra; tra questi c’è anche chi la trasforma in un vero e proprio spazio domestico o se ne prende cura come di una proprietà privata. Il video è stato realizzato con la collaborazione di numerosissimi performer, attori, musicisti e artisti residenti in città ma anche di avventori che sono stati coinvolti al momento, grazie al dispositivo tecnologico della panoramica circolare in time-lapse, che riesce a trasformare la disciplinata immobilità dei curiosi o l’improvvisazione dei movimenti lenti dei performer in figure riconoscibili che si stagliano contro il flusso inarrestabile del tempo. Con ricercata coincidenza, il programma di quella notte del cinema all’aperto – quadro dentro al quadro – prevedeva la proiezione di pellicole sui giorni della Liberazione, girate dallo stesso punto di vista sulla piazza al momento dell’ingresso dell’esercito inglese in Bologna nel 1945.”

 

Video

Intervista a Anna de Manincor e Massimo Carozzi

Panorama Bologna