L'Emilia-Romagna per l'arte contemporanea: Marco Di Giovanni

11 Febbraio 2021

Marco Di Giovanni è uno degli artisti selezionati tramite un bando regionale lanciato lo scorso autunno dall’Assessorato alla cultura e paesaggio.
La giuria composta dalla vicedirettrice artistica di Arte Fiera, Gloria Bartoli; da Walter Guadagnini, direttore di Camera-Centro Italiano per la Fotografia di Torino e direttore artistico di Fotografia Europea, e da Marco Pierini, direttore della Galleria nazionale dell’Umbria e Direzione Regionale Musei Umbria – ha premiato 36 artisti (o collettivi di artisti) su un totale di 211 candidature valutate. Queste andranno a incrementare la collezione d’arte di proprietà della Regione e saranno disponibili con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle sedi regionali o in altre istituzioni pubbliche.
Marco Di Giovanni è nato a  Teramo nel 1976, vive e lavora tra Imola e Valsalva. Il titolo dell’opera è “Egg” ed è stata realizzata nel 2020.
Egg – scrive l’artista – è l’ultimo di una serie di lavori realizzati intervenendo a matita sul planisfero suddiviso in fusi orari che si trova tra le pagine iniziali delle popolari agende “moleskine”. La rappresentazione stereotipata di spazio e tempo scompare grazie all’aggiunta meticolosa di segni a matita che si mimetizzano (e confondono) con le linee stampate che tracciano i profili dei continenti. Persa la visione quotidiana di spazio e tempo e preso in considerazione il lavoro nella sua totalità, non agenda per agenda, compare un’unica forma al di là di spazio e tempo: un uovo. Origine del creato per le tradizioni spirituali più antiche dell’uomo, emblema di perfezione nel Rinascimento, simbolo originario (quindi senza tempo) per eccellenza.
L’uovo è in proporzione aurea (come quello di Piero della Francesca), così come le dimensioni stesse del lavoro, cosi come il rapporto tra la figura e le dimensioni del lavoro. Oltre alla proporzione aurea ho cercato di rispettare cabale e principi ermetici nella costruzione dell’opera: 24 agende in tutto, le dodici inferiori capovolte rispetto alle dodici superiori. Solo sette agende sono rosse, come le sette spire del serpente vedico che avvolge l’uovo cosmico. La lavorazione a matita rende pieno il sotto e vuoto il sopra, la foglia ora è interna alla forma nella parte inferiore, esterna invece nella parte superiore. Uso la foglia oro perché questo materiale è il mezzo di trasporto alchemico verso stadi superiori di coscienza, che trascendono appunto l’illusione di spazio e tempo che tento ogni volta di annullare a matita.”

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Intervista a Marco Di Giovanni

Marco Di Giovanni è nato a  Teramo nel 1976, vive e lavora tra Imola e Valsalva. Il titolo dell'opera è "Egg" ed è stata realizzata nel 2020.