L’Emilia-Romagna per l’arte contemporanea: Emilio Vavarella

24 Giugno 2021

Emilio Vavarella è un artista e ricercatore presso la Harvard University, dove sta conseguendo un dottorato in Film, Visual Studies e Critical Media Practice. Nato nel 1989 a Monfalcone è interessato in particolar modo all’intedisciplinarietà, all’intersezione tra pratica artistica, ricerca teorica e sperimentazione tramite i media. Il suo lavoro esplora le relazioni tra soggettività, creatività artificiale e potere tecnologico, muovendosi tra nuovi e vecchi media, utilizzando gli errori tecnici per rivelare la logica delle strutture di potere soggiacenti.

Ha poi studiato presso l’Università di Bologna, lo Iuav di Venezia, la Bilgi University di Istanbul e la Bezalel Academy di Gerusalemme.

The Sicilian Family è una installazione composta da 44 elaborazioni digitali di vecchie foto analogiche, appartenenti alla famiglia dell’artista. Numerose fotografie ritraggono parenti deceduti prima che Vavarella nascesse. Grazie al bando del 2020 della Regione Emilia-Romagna è entrata a far parte del patrimonio regionale.

Dapprima Vavarella ha scansionato e digitalizzato le immagini per preservarne la memoria dal deterioramento. Poi ha deciso di modificarle attraverso un procedimento insolito: ha aperto ogni fotografia con Notepad++, un programma di editing di testo, provando a visualizzarla come testo. In questo modo i pixel di cui sono composte le immagini digitali vengono trasformati in codice alfanumerico ASCII, cioè in una sequenza non intelligibile di caratteri che contiene tutte le informazioni necessarie a ricreare l’immagine attraverso un software di visualizzazione.

Vavarella però, a quel punto, sempre utilizzando il software testuale, ha inserito all’interno della sequenza ASCII diversi racconti relativi alla vita delle persone ritratte. Il testo è il risultato in parte della memoria tramandata, in parte è l’interpretazione dell’artista. Salvando nuovamente il testo modificato e integrato con i racconti inevitabilmente l’immagine risulta corrotta, modificata, parzialmente inintellegibile. L’operazione, l’integrazione delle memorie, ha insomma creato qualcosa di nuovo, imprevedibile, diverso.

Video

Intervista a Emilio Vavarella