L'Emilia-Romagna per l'arte contemporanea: Davide Tranchina

19 Marzo 2021

Davide Tranchina è uno degli artisti selezionati tramite un bando regionale lanciato lo scorso autunno dall’Assessorato alla cultura e paesaggio.
La giuria composta dalla vicedirettrice artistica di Arte Fiera, Gloria Bartoli; da Walter Guadagnini, direttore di Camera-Centro Italiano per la Fotografia di Torino e direttore artistico di Fotografia Europea, e da Marco Pierini, direttore della Galleria nazionale dell’Umbria e Direzione Regionale Musei Umbria – ha premiato 36 artisti (o collettivi di artisti) su un totale di 211 candidature valutate. Queste andranno a incrementare la collezione d’arte di proprietà della Regione e saranno disponibili con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle sedi regionali o in altre istituzioni pubbliche.
Davide Tranchina è nato a Bologna nel 1972.  E’ docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e all’Accademia di Belle Arti di Bologna.Vive e lavora a Bologna e Milano.
L’opera selezionata  si intitola Crossing Skylines #1 e Crossing Skylines #5 (2019-2020). Si tratta di 2 fotografie (100×70 cm ognuna) e il soggetto sono le montagne e il cielo stellato. “Il percorso che ho sviluppato in Crossing Skylines  per il Museo Nazionale della Montagna di Torino – dichiara l’artista – ha come focus l’archivio di Walter Bonatti. Il tema centrale della ricerca trova la sua manifestazione nel ‘negativo’. Il negativo come matrice della fotografia, o come faccia invisibile del reale, ma anche come metafora dell’oltre, dell’inconscio, come spettro del visibile. Ribaltando alcuni luoghi comuni legati alla rappresentazione della montagna, ho scelto quindi le tonalità del nero per sostituire il bianco ricorrente nell’iconografia di paesaggi montani. Il candore della neve lascia il posto all’oscurità della notte.”

 

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Intervista a Davide Tranchina