Inventario Varioli: fruibili dal sito le opere ospitate dal museo civico di Cotignola

13 Gennaio 2021

Inventario Varoli è un progetto del Museo civico Luigi Varoli e del Comune di Cotignola, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione dell’associazione culturale Primola e di Gagarin Orbite culturali.  È una mostra e al tempo stesso un deposito temporaneo che parte dalla necessità di spostare e collocare altrove le raccolte custodite nella casa-studio dell’artista cotignolese del primo Novecento.

Fino a nuove disposizioni i musei sono chiusi al pubblico, per questo i fotografi Michele Buda e Daniele Casadio hanno mappato la mostra, gli allestimenti e gli oggetti che la compongono, consentendo così di caricare sul sito questa campagna fotografica. Non potendo aprire per il momento le sue porte e stanze, e trasformarsi fisicamente in un luogo di scambio, confronto e produzione, il museo lo farà invitando altri artisti a lavorare sulle sue suggestioni, storie e immagini, ma a distanza, a partire da questo materiale fotografico.

Inventario Varoli offre la possibilità di abbracciare, in un unico colpo d’occhio, un insieme fitto di oltre trecento oggetti e piccole sculture: maschere in cartapesta, teste in terracotta, gessi, disegni, libri, strumenti musicali e fotografie. L’allestimento non si limita alla lunga fila di tavoli allestita al piano terra di Palazzo Sforza, ma è semmai  una mostra doppia (da qui il sottotitolo Della copia e dell’ombra). La prima è fatta con le opere conservate a Casa Varoli e riallestite temporaneamente al piano terra di Palazzo Sforza; la seconda, sempre a Palazzo Sforza, è una realtà in divenire che accogliendo innesti e copie contemporanee fino a oggi.

Si tratta di disegni e dipinti prodotti “dal vero”: tra luglio e ottobre il museo ha infatti organizzato una serie di incontri in cui ha ospitato piccoli gruppi di artisti che si sono ritrovati, per un paio di giorni, a lavorare e confrontarsi disegnando o dipingendo pezzi sparsi, frammenti, particolari e dettagli tratti da questo archivio, come in uno studio collettivo.

Hanno finora partecipato al progetto, ideato da Massimiliano Fabbri, Lara Ilaria Braconi, Vittorio D’Augusta, Lorenzo Di Lucido, Giulio Saverio Rossi, Lucia Baldini, Jacopo Casadei, Domenico Grenci, Elisa Filomena, Alessandro Saturno, Cesare Baracca, Giulia Dall’Olio, Elena Hamerski, Enrico Minguzzi, Elisa Muliere, Enrico Tealdi, Luca Zarattini, Valeria Carrieri, Sabrina Casadei, Rudy Cremonini,  Barbara De Vivi, Alice Faloretti, Denis Riva, Giulio Zanet, Valentina Biasetti, Francesco Bocchini, Simone Brandi, Giovanni Lanzoni, Susana Ljuljanovic.