Dal 19 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 la chiesa di di San Francesco del Prato a Parma si illumina per le feste

22 Dicembre 2020

Le  linee architettoniche di San Francesco del Prato, la chiesa simbolo di rinascita nel cuore della città di Parma, si illuminano per Natale, dal 19 dicembre al 6 gennaio, per essere ammirate dai parmigiani con una nuova luce e lanciare un segnale per un futuro migliore. Con l’iniziativa Natale in San Francesco del Prato – Suoni, luci, colori, l’allestimento natalizio, in via di completamento in questi giorni, permetterà di riscoprire la chiesa – che da carcere nell’età napoleonica è tornata a brillare dopo 200 anni di “prigionia” grazie ad un restauro collettivo – da nuovi punti di vista. La suggestiva illuminazione metterà in risalto il capolavoro di arte gotica: una nuova luce che vuole trasferire una atmosfera di pace e speranza in un anno funesto. In fondo all’abside sul velario, che protegge i restauratori al lavoro per il recupero degli affreschi, saranno proiettati in grandi dimensioni alcuni disegni realizzati dai bambini, che hanno partecipato all’iniziativa di interpretare con fantasia il Natale del 2020. Un modo per rendere protagoniste le loro creazioni ed emozioni, donando agli osservatori un augurio speciale.

La musica natalizia barocca accompagna lo sguardo dei visitatori, per rendere più coinvolgente l’atmosfera, e dare un sostegno morale a tutti coloro che hanno a cuore la rinascita di San Francesco del Prato. Le visite sono possibili i giorni 19, 20, 24, 26, 27, 31 dicembre 2020, 1, 2, 3 e 6 gennaio 2021. L’orario di accesso è limitato alla fascia compresa tra le 16:00 e le 18:30 (ultimo accesso consentito). Questo consente di entrare all’imbrunire e godere appieno dell’effetto dell’installazione luminosa che permette di ammirare l’architettura dell’interno della chiesa gotica, della navata centrale e delle cappelle laterali, compreso il soffitto ligneo a cassettoni, Non è necessario prenotare e l’ingresso è a offerta libera – in sostegno ai restauri della chiesa, che sarà riaperta a culto e cultura il 2 maggio 2021. È obbligatorio indossare la mascherina e rispettare le norme anti-Covid riportate in loco.