Il cordoglio della Regione per la scomparsa di Christian Boltanski

15 Luglio 2021

“Se ne va uno dei più importanti artisti dell’arte contemporanea, che nelle sue opere e installazioni ha saputo rappresentare come nessuno i temi della memoria e del ricordo “.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, dopo la notizia della scomparsa di Christian Boltanski, deceduto oggi a Parigi all’età di 76 anni.

“Legatissimo al nostro territorio, Boltanski ha saputo interpretare con sensibilità il desiderio di giustizia e la necessità di non dimenticare da parte di una comunità ferita da un evento così drammatico come la strage di Ustica. Resta tuttora unica e memorabile- sottolineano presidente e assessore- l’interpretazione della strage nella sua installazione permanente a Bologna, che emoziona, alimenta la memoria delle vittime e rinnova continuamente il monito sul bisogno di verità. Un patrimonio assolutamente unico e da valorizzare”.

Boltanski ha sempre mantenuto un forte legame con la città di Bologna: fu protagonista della mostra antologica Pentimenti a Villa delle Rose nel 1997, in occasione della quale lasciò al museo l’opera Les Regards, appositamente realizzata in omaggio ai partigiani  commemorati al Sacrario di Palazzo d’Accursio; autore dell’installazione permanente A proposito di Ustica presso il Museo per la Memoria di Ustica nel 2007, una delle opere d’arte contemporanea più suggestive e amate presenti a Bologna; nuovamente protagonista del progetto speciale Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski a lui dedicato dalla città di Bologna nel 2017;

Nel 2018 fu insignito della Laurea honoris causa in Discipline storiche dall’Università degli Studi di Bologna.

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Inaugurazione del Museo della Memoria, Bologna 27-06-2007