Arte Fiera presenta Playlist, vetrina online dal 21 al 24 gennaio

15 Gennaio 2021

Playlist si propone di essere un progetto culturale e inclusivo, che espande alcune esperienze di Arte Fiera e ne propone di nuove attraverso la dimensione digitale. Dal 21 al 24 gennaio 2021 Bologna, alcune delle sue principali realtà e le sue gallerie saranno coinvolte in un omaggio di Arte Fiera al pubblico – addetti ai lavori e semplici appassionati, neofiti e habitué – che la segue da quarant’anni.

La rassegna ospiterà in digitale mostre d’arte moderna e contemporanea proposte dalle gallerie che hanno partecipato ad Arte Fiera 2020 (più alcuni ospiti) ma anche conversazioni, dibattiti, film, libri che parlano di arte del presente e del passato, moda e design. Il nome “Playlist” si rifà alla “lista dei preferiti”: è stato infatti chiesto a personalità della cultura di formulare la loro personale playlist per cinque sezioni: In mostra, In sala, In libreria, In conversazione, In galleria.

In mostra è un nuovo progetto concepito per il contesto digitale di Playlist discusso con Stefano Arienti, artista cui era stata commissionata una creazione da presentare come in ogni anno in anteprima in fiera, e in collaborazione con il Mambo. Arienti ha esplorato – a distanza, sul suo computer – la collezione permanente del Mambo, inclusa la parte non esposta, e ha scelto un’ottantina di opere, dagli inizi del XX secolo ai giorni nostri, che lo hanno colpito. La sua selezione è disponibile sul sito di Arte Fiera, introdotta dall’artista stesso.

Per In sala invece Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca) proporrà agli amici di Arte Fiera un lungometraggio in streaming, visibile gratuitamente negli orari indicati. Tutti i titoli sono documentari che hanno a che fare con l’arte e hanno un legame più o meno diretto con l’Italia.

Per In libreria invece otto lettori d’eccezione, un critico (Paola Ugolini), un direttore di museo (Luca Lo Pinto), uno scrittore appassionato d’arte (Tiziano Scarpa), un erudito poliedrico (Luca Scarlini), un curatore specializzato nella storia del design (Beppe Finessi), un regista teatrale (Romeo Castellucci), una collezionista d’arte e di moda (Cecilia Matteucci), la show manager della Bologna Children’s Book Fair (Elena Pasoli) consigliano e introducono con un file audio cinque titoli: saggi e monografie sull’arte, naturalmente, e poi, conformemente agli interessi dei selettori, titoli che parlano di arte applicata, di antropologia, di cinema, libri per bambini, romanzi.

In conversazione è il programma di talk che Flash Art cura da due anni per Arte Fiera e che si è trasformato in un palinsesto di video che testimoniano conversazioni avvenute a distanza fra i partecipanti, interpreti della cultura contemporanea in generale. Le conversazioni si concentrano su alcuni temi venuti alla ribalta nell’anno appena trascorso e, a partire da questi, si interrogano su scenari futuri.

In galleria infine è una vetrina digitale per le gallerie: tutti gli espositori del 2020 sono stati chiamati a presentare contemporaneamente sul sito di Arte Fiera la loro mostra in corso, oppure l’ultima allestita, oppure ancora quella che stanno per inaugurare. Non si tratta di una fiera online, ma semmai di una vetrina digitale, un’iniziativa concentrata esclusivamente sulla  programmazione delle gallerie nelle loro sedi. Agli espositori di Arte Fiera 2020 si sono aggiunte per l’occasione una ventina di gallerie italiane (o straniere con una sede in Italia) invitate dal Comitato di Selezione di Arte Fiera.