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Inclusa est flamma

Dal 12 settembre 2020 al 10 gennaio 2021 la biblioteca Classense di Ravenna ospita la mostra “Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante”. L’esposizione propone un percorso di documentazione storica che ricorda le celebrazioni svoltesi a Ravenna tra il 1920 e il 1921 in occasione del VI Centenario della morte del poeta, quando la città divenne capitale internazionale del “culto” dantesco. In mostra – a cura di Benedetto Gugliotta, responsabile dell’ufficio Tutela e valorizzazione della Biblioteca Classense – libri, manifesti, fotografie, dipinti, manoscritti e numerosi oggetti d’arte conferiti come omaggio a Dante e alla città “ultimo rifugio” del poeta. Ciascuno degli oggetti, testimonianze della storia “ufficiale”, offrirà spunti per raccontare anche storie particolari, spesso sconosciute al grande pubblico e a volte sorprendenti.

Tra i pezzi più importanti in mostra c’è il manifesto ufficiale del Secentenario realizzato dall’artista Galileo Chini (interprete italiano dello stile Liberty), il modello in bronzo del monumento di Dante a Trento realizzato da Cesare Zocchi, opere Dante nella pineta e I funerali di Dante del triestino Carlo Wostry e i celebri sacchi, contenenti foglie di alloro, donati da Gabriele D’Annunzio alla Tomba di Dante e decorati da Adolfo De Carolis col motto “Inclusa est flamma” (“la fiamma è all’interno”) che dà il titolo alla mostra. A scandire il percorso espositivo saranno diversi Albi di firme della Tomba di Dante e della Classense, che raccolgono autografi di visitatori e visitatrici illustri ma anche di comuni cittadini e cittadine che, tra XIX e XX secolo, intendevano testimoniare i loro sentimenti durante la visita al sepolcro di Dante. Curiosi, su tutti, gli autografi di papa Pio IX che trascrisse dei versi danteschi ma non lasciò firma, e di un’anonima fiorentina che chiese perdono al poeta quasi fosse stata lei stessa, cinque o sei secoli prima, a decretarne l’esilio dalla sua città natale.

Inclusa est flamma è parte del progetto espositivo “Dante. Gli occhi e la mente” ideato dal Comune di Ravenna, dal MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e dalla Biblioteca Classense in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Il progetto, articolato in tre mostre, indaga la figura di Dante Alighieri da diverse prospettive.

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