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Gaetano Chierici. Metodo e scienze all'origine di preistoria

Una mostra documentaria che illustra il metodo paletnologico creato dall’archeologo reggiano Gaetano Chierici (1819-1886). Partendo da una cultura di tipo umanistico, Chierici seppe combinarla con le discipline scientifiche realizzando da precursore l’abbattimento degli steccati fra Storia e Natura, che è uno degli obiettivi che si prefigge la cultura contemporanea. Il suo metodo di lavoro, multidisciplinare, applica alla ricerca archeologica competenze mutuate dalla geologia (la stratigrafia), dall’antropologia (le culture “altre”, l’antropometria), dalla botanica e dalla zoologia (la paleobotanica e paleozoologia).

L’esposizione prevede un’edizione reggiana, al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, PROROGATA FINO AL 1 NOVEMBRE, e, successivamente, una romana, al Museo delle Civiltà di Roma, co-promotore dell’iniziativa. Il museo reggiano può così contare su prestiti di manufatti di pregio che escono dalle collezioni romane, mettendoli in risonanza con i propri nell’affrontare il tema del confronto fra le culture umane della nostra preistoria e quelle dei popoli di altri continenti; ma anche i temi del contesto archeologico, della cartografia archeologica, di cui Chierici fu uno dei primi cultori, e della stratigrafia, attraverso la presentazione di sezioni di terreni antropizzati che documentano il sovrapporsi di insediamenti di epoche diverse.

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