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AUTODAFÉ 2016

Un’arte tragica, fredda nelle tonalità ma intimamente caldissima, che con l’innocenza estetica ha deciso di abbandonare l’egoismo di chi la vorrebbe sganciata dall’etica: in questo Autodafé rimanda al limite imposto dall’incontro con l’Altro non con la violenza dell’arbitrio, quanto con la definizione dello spazio artistico quale confine entro cui l’essere umano, sensibile e non, potrà esercitare autenticamente e con responsabilità la propria esperienza, finalmente libero di uscire «a riveder le stelle».

di Francesco Pititto e Maria Federica Maestri – rielaborazioni musicali di Andrea Azzali – creazione performativa site-specific realizzata da Lenz Fondazione su commissione del Festival Verdi nell’Ala Napoleonica dell’ex Carcere San Francesco di Parma

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