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Arnaldo Pomodoro. {sur}face

“{sur}face è un viaggio in timelapse nell’interiorità di Arnaldo Pomodoro alla scoperta delle passioni che hanno stimolato la sua creatività e orientato il suo sguardo critico verso la vita e la storia… sur}face è un’esperienza totale, spaziale e virtuale, analogica e digitale, per conoscere l’uomo.”  (Lorenzo Respi)

Il Castello Campori, simbolo storico-architettonico di Soliera, conferma la propria vocazione al contemporaneo con “Arnaldo Pomodoro. {sur}face”, mostra personale di uno dei più grandi scultori viventi, le cui opere sono presenti in spazi aperti e collezioni pubbliche di tutto il mondo. Curata da Lorenzo Respi, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Arnaldo Pomodoro, dal 17 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021 l’esposizione racconterà la personalità di un artista visionario che ha segnato profondamente la seconda metà del Novecento italiano.

Il titolo della mostra nasce da un gioco di parole fra il termine “superficie” (surface) e il termine “volto” (face), che ne evidenzia il doppio livello di lettura. La finalità del progetto è infatti quella di raccontare un aspetto inedito dell’arte di Arnaldo Pomodoro, l’uomo prima dell’opera, attraverso un percorso che affonda le proprie radici nelle esperienze teatrali iniziate sin dagli anni ‘50, luogo di ricerca e di grande libertà creativa, passando per l’Obelisco e le sculture degli anni 2000, sino al bozzetto in bronzo dell’opera ambientale Ingresso nel labirinto (1995-2011) considerata da Pomodoro una sorta di sintesi della sua attività artistica.

Il percorso della mostra si articola in due parti, per un totale di sette sale espositive. La prima parte è dedicata alla messinscena per La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi sui ruderi di Gibellina (1989) e presenta i costumi di scena originali, i disegni preparatori e i bozzetti scenografici, oltre alle fotografie e ai video dello spettacolo. La seconda parte della mostra racconta la genesi di Ingresso nel labirinto, un’opera ambientale di circa 170 mq, attraverso i rilievi Untitled (fiberglass), Continuum (bronzo) ed Ingresso nel labirinto (bronzo). Attraverso due postazioni Gear VR, i visitatori potranno entrare nel Labirinto, in un’esperienza multisensoriale in realtà virtuale di grande coinvolgimento e suggestione.

Il progetto prevede anche l’allestimento di una sala interamente dedicata ai più piccoli, pensata ad “altezza di bambino” e dotata di supporti didattici audio e video, con visite guidate e laboratori didattici curati dal Dipartimento Educativo della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano e realizzati in collaborazione con la Ludoteca “Il Mulino” di Soliera. Infine, in occasione della mostra, nella piazza antistante il Castello sarà installato l’Obelisco per Cleopatra, opera monumentale che per i successivi tre anni diventerà parte integrante del contesto urbano, e nella sala consiliare del Comune di Soliera sarà esposta l’opera di Emilio Isgrò, “Open Up Arnaldo” (2007), concessa in comodato d’uso gratuito triennale dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro.

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo All Around Art, con testi di Arnaldo Pomodoro e Lorenzo Respi e un ricco apparato iconografico. Promossa dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Campori con il contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del bando straordinario per la rivitalizzazione dei centri storici e prodotta da All Around Art in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, la mostra verrà inaugurata SABATO 17 OTTOBRE ALLE 11:00 IN PIAZZA LUSVARDI alla presenza dell’artista, del curatore, del sindaco del Comune di Soliera Roberto Solomita e del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

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